Notiziario integrante del sito www.bluedragoncup.it ex www.ibdf.it

HOME

IBDF IN ACTION

 

IV MARTIAL COMBAT NIGHT

(by Gennafer - 25 aprile 2009)

 

Grande successo per la quarta edizione del Martial Kombat Night. Un pubblico delle grandi occasioni ha accompagnato gli incontri svoltisi al Palazzetto dello sport di via Risorgimento a Zola Predosa. Campioni di boxe, di Quinda e di Sanda si sono sfidati in dodici avvincenti combattimenti durante la serata di gala organizzata dal M° Mario Follari e dal suo staff dell’ASCO in collaborazione con il Gruppo IBDF. Sette combattimenti di boxe diretti dagli arbitri della Federazione Pugilistica Italiana, tre incontri di Quinda e due di Sanda, diretti dagli arbitri della Federazione Italiana Wushu Kung Fu; il tutto sul nuovo e atteso ring offerto dall’ASCO di Zola Predosa e dallo Shaolin Temple Bolzano, che hanno unito le forze rendendo possibile questo avvenimento.

 

 

 

White Angel vince l'incontro

 Una manifestazione che ha fatto registrate un’ottima affluenza di pubblico sugli spalti ed un tifo caloroso. Durante la prima parte della serata si sono svolti gli incontri di pugilato molto tecnici due dei quali sono finiti per KO. Nelle gare di Quinda e Sanda si sono confrontati molti atleti IBDF, alcuni dei quali hanno ben impressionato. Un’unica pecca ha contraddistinto gli arbitraggi del Quinda formata da una poule forse un po’ inesperta che ha mostrato in alcune occasioni diverse defaiance, sebbene quasi tutte ininfluenti ai fini del risultato finale. Infatti in diversi casi alcuni interventi fallosi non sono stati considerati tali, nonostante ciò gli atleti più meritevoli sono riusciti ad ottenere la vittoria. L’unico neo si è verificato nell’incontro di Quinda fra Gaiani (ASCO) e De Vita (Sempre Avanti); inizialmente è stata assegnata la vittoria all’atleta dell’ASCO, giudizio che peraltro aveva trovato anche il consenso della maggior parte degli addetti ai lavori. Subito dopo però il verdetto è cambiato a favore di De Vita che così si è aggiudicato l’incontro lasciando parecchi dubbi e perplessità sul verdetto. Sempre nel Quinda l’incontro fra Brusamolin (Shaolin Temple Bolzano) e Bugli (ASCO) ha visto vincere inaspettatamente l’atleta bolzanino. Il fighter altoatesino ha infatti combattuto con la sua consueta grinta e col cuore da leone, mentre Bugli ha palesato un netto calo rispetto ad un anno e mezzo fa, quando lo ricordiamo fra gli autori di quelle 6 vittorie a 0 degli italiani IBDF contro i tedeschi nella splendida spedizione in terra germanica. Nell’ultimo incontro di Quinda invece un’”arrugginito” Ranisi (Shaolin Temple Bolzano), assente da un anno su un tappeto di gara importante, ha avuto la meglio dopo tre round su Barboncini (Sempre Avanti), quest’ultimo sempre combattivo, sebbene abbia più volte tentato di portare a termine qualche colpo non corretto. Nel Sanda maschile Accattoli (D’Olimpio Team) ha sconfitto l’avversario  Tommasini (Kung Fu Dragon) al primo round per abbandono causa un infortunio, round che comunque lo vedeva in vantaggio. Nel Sanda femminile White Angel contro Miscea Eva (Kung Fu Dragon) ha sfiorato la vittoria per KO, evitato dall’intervento del suo coach, M° Corrado Lazzarini. Infatti quest’ultimo, dopo che la ragazza bolognese è stata contata e dopo essere rimasta piuttosto passiva, ha fermato White Angel negli ultimi 10 – 15 secondi.  «Il match è iniziato con un primo round equilibrato e di studio per Laura, - commenta il M° Lazzarini - terminando con un pareggio. Nel secondo round, nonostante una prima parte ancora equilibrata, Laura ha cambiato marcia prendendo il comando dell’incontro con una forte e numerosa progressione di colpi ben assestati, causando due vistosi cedimenti dell’avversaria. Nel terzo e ultimo round, la Miscea è partita molto forte nel disperato tentativo di recuperare. Ma si è trattato solo di un fuoco di paglia durato poco in quanto Laura ha saputo ribattere imponendo il suo ritmo. In poco tempo ha“spento” le luci all’avversaria, tanto da spingere il direttore di gara a contarla. Nonostante questo il combattimento è proseguito con ulteriori traballamenti dell’avversaria. Mi sono quindi sentito in dovere di far rallentare Laura: finire al tappeto è umiliante, non è bello e può avere ripercussioni anche sulla salute. Quindi Laura ha preso le distante e da quel momento l’incontro praticamente è terminato. In una situazione come quella di oggi dopo il conteggio dell’arbitro io personalmente avrei ritirato l’atleta per la sua tutela. E’ giusto che si divertano, ma non devono rischiare la propria salute o la propria vita, questa è sempre stata la mia filosofia e lo è ancor di più da 5 anni a questa parte, cioè da quando Laura ha subito il famoso infortunio che le stava costando la vita. In ogni caso mi complimento con White Angel, che ha disputato un buon test  premiato per la sua costanza e il suo impegno. Deve ancora lavorare, sebbene sia sulla buona strada per ritrovare la sicurezza dei propri mezzi; infatti ha carattere e qualità per fare grandi cose, come ha dimostrato ampiamente l’ultima ripresa. Vorrei complimentarmi con Gabriele  che continua a sorprendermi. Infatti per motivi di studio non riesce ad allenarsi a sufficienza, ma sul ring i suoi combattimenti col cuore fanno la differenza. Ha fatto un incontro perfetto ascoltandomi quasi sempre ed ottenendo una bella vittoria. E’ stata l’ennesima sorpresa dopo le prestazioni ai campionati regionali di due settimane fa affermandosi come un’atleta di punta delle squadra. Ora spero di poter realizzare un programma per far crescere Gabriele ad altissimi livelli senza interferire lo studio.  Concludo questa piccola analisi tecnica dei miei atleti con l’incontro di Matteo Ranisi; sebbene abbia vinto contro Daniele Baroncini, ritengo che sia stato  penalizzato dall'inesperienza degli arbitri, che avrebbero dovuto terminare l'incontro dopo il secondo round e che non hanno penalizzato le azioni fallose dell'avversario. Comunque va bene così, ora Matteo dovrà recuperare i mesi di inattività per ritrovare al più presto una buona forma. Nonostante qualche colpo troppo falloso, vorrei fare i complimenti a Daniele Barboncini, infatti non mi sarei mai aspettato di vederlo combattere così. Complimenti anche al gruppo IBDF ed in particolare al M° Mario Follari e al suo staff, un plauso particolare al grandissimo intervento del M° Tu Loss, che durante l’ultimo incontro in 4 secondi ha rimesso a posto una spalla lussata di un’atleta.”

Ora l’attenzione IBDF si sposta sull’evento dell’anno, la Blue Dragon Cup, con il suo ritorno a Bolzano, con le grandi aspettative di successo, nell’augurio che nel proprio piccolo riesca a dare un po’ di sostegno alla popolazione abruzzese, devolvendo l’utile dell’incasso del gala del sabato ad uno fra i comuni più colpiti dal terremoto.

Se vuoi pubblicare degli articoli, invia i testi e le foto a info@bluedragoncup.it con la dicitura "articolo per il Corriere del Wushu". Gli articoli devono essere firmati e non anonimi. Le foto devono essere in formato JPEG, 72 dpi. Non garantiamo la pubblicazione degli articoli. In ogni caso, il materiale inviato non verrà restituito. Coloro che pubblicano i loro articoli in una propria rubrica, sono tenuti ad aggiornale almeno mensilmente i contenuti della rubrica stessa. In caso contrario la rubrica verrà cancellata.