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Grande successo per la quarta edizione del Martial
Kombat Night. Un pubblico delle grandi occasioni ha
accompagnato gli incontri svoltisi al Palazzetto dello
sport di via Risorgimento a Zola Predosa. Campioni di
boxe, di Quinda e di Sanda si sono sfidati in dodici
avvincenti combattimenti durante la serata di gala
organizzata dal M° Mario Follari e dal suo staff
dell’ASCO in collaborazione con il Gruppo IBDF. Sette
combattimenti di boxe diretti dagli arbitri della
Federazione Pugilistica Italiana, tre incontri di Quinda e
due di Sanda, diretti dagli arbitri della Federazione
Italiana Wushu Kung Fu; il tutto sul nuovo e atteso ring
offerto dall’ASCO di Zola Predosa e dallo Shaolin Temple
Bolzano, che hanno unito le forze rendendo possibile
questo avvenimento.
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White
Angel vince l'incontro |
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Una
manifestazione che ha fatto registrate un’ottima
affluenza di pubblico sugli spalti ed un tifo caloroso.
Durante la prima parte della serata si sono svolti gli
incontri di pugilato molto tecnici due dei quali sono
finiti per KO. Nelle gare di Quinda e Sanda si sono
confrontati molti atleti IBDF, alcuni dei quali hanno ben
impressionato. Un’unica pecca ha contraddistinto gli
arbitraggi del Quinda formata da una poule forse un po’
inesperta che ha mostrato in alcune occasioni diverse
defaiance, sebbene quasi tutte ininfluenti ai fini del
risultato finale. Infatti in diversi casi alcuni
interventi fallosi non sono stati considerati tali,
nonostante ciò gli atleti più meritevoli sono riusciti
ad ottenere la vittoria. L’unico neo si è verificato
nell’incontro di Quinda fra Gaiani (ASCO) e De Vita
(Sempre Avanti); inizialmente è stata assegnata la
vittoria all’atleta dell’ASCO, giudizio che peraltro
aveva trovato anche il consenso della maggior parte degli
addetti ai lavori. Subito dopo però il verdetto è
cambiato a favore di De Vita che così si è aggiudicato
l’incontro lasciando parecchi dubbi e perplessità sul
verdetto. Sempre nel Quinda l’incontro fra Brusamolin (Shaolin
Temple Bolzano) e Bugli (ASCO) ha visto vincere
inaspettatamente l’atleta bolzanino. Il fighter
altoatesino ha infatti combattuto con la sua consueta
grinta e col cuore da leone, mentre Bugli ha palesato un
netto calo rispetto ad un anno e mezzo fa, quando lo
ricordiamo fra gli autori di quelle 6 vittorie a 0 degli
italiani IBDF contro i tedeschi nella splendida spedizione
in terra germanica. Nell’ultimo incontro di Quinda
invece un’”arrugginito” Ranisi (Shaolin Temple
Bolzano), assente da un anno su un tappeto di gara
importante, ha avuto la meglio dopo tre round su
Barboncini (Sempre Avanti), quest’ultimo sempre
combattivo, sebbene abbia più volte tentato di portare a
termine qualche colpo non corretto. Nel Sanda maschile
Accattoli (D’Olimpio Team) ha sconfitto l’avversario
Tommasini (Kung Fu Dragon) al primo round per abbandono
causa un infortunio, round
che comunque lo vedeva in vantaggio. Nel Sanda femminile White Angel
contro Miscea Eva (Kung Fu Dragon) ha sfiorato la vittoria
per KO, evitato dall’intervento del suo coach, M°
Corrado Lazzarini. Infatti quest’ultimo, dopo che la
ragazza bolognese è stata contata e dopo essere rimasta
piuttosto passiva, ha fermato White Angel negli ultimi 10
– 15 secondi.
«Il match è iniziato con un primo round equilibrato e di studio per
Laura, - commenta il M° Lazzarini - terminando con un
pareggio. Nel secondo round, nonostante una prima parte
ancora equilibrata, Laura ha cambiato marcia prendendo il
comando dell’incontro con una forte e numerosa
progressione di colpi ben assestati, causando due vistosi
cedimenti dell’avversaria. Nel terzo e ultimo round, la
Miscea è partita molto forte nel disperato tentativo di
recuperare. Ma si è trattato solo di un fuoco di paglia
durato poco in quanto Laura ha saputo ribattere imponendo
il suo ritmo. In poco tempo ha“spento” le luci
all’avversaria, tanto da spingere il direttore di gara a
contarla. Nonostante questo il combattimento è proseguito
con ulteriori traballamenti dell’avversaria. Mi sono
quindi sentito in dovere di far rallentare Laura: finire
al tappeto è umiliante, non è bello e può avere
ripercussioni anche sulla salute. Quindi Laura ha preso le
distante e da quel momento l’incontro praticamente è
terminato. In una situazione come quella di oggi dopo il
conteggio dell’arbitro io personalmente avrei ritirato
l’atleta per la sua tutela. E’ giusto che si
divertano, ma non devono rischiare la propria salute o la
propria vita, questa è sempre stata la mia filosofia e lo
è ancor di più da 5 anni a questa parte, cioè da quando
Laura ha subito il famoso infortunio che le stava costando
la vita. In ogni caso mi complimento con White Angel, che
ha disputato un buon test
premiato per la sua costanza e il suo impegno. Deve
ancora lavorare, sebbene sia sulla buona strada per
ritrovare la sicurezza dei propri mezzi; infatti ha
carattere e qualità per fare grandi cose, come ha
dimostrato ampiamente l’ultima ripresa. Vorrei
complimentarmi con Gabriele
che continua a sorprendermi. Infatti per motivi di
studio non riesce ad allenarsi a sufficienza, ma sul ring
i suoi combattimenti col cuore fanno la differenza. Ha
fatto un incontro perfetto ascoltandomi quasi sempre ed
ottenendo una bella vittoria. E’ stata l’ennesima
sorpresa dopo le prestazioni ai campionati regionali di
due settimane fa affermandosi come un’atleta di punta
delle squadra. Ora spero di poter realizzare un programma
per far crescere Gabriele ad altissimi livelli senza
interferire lo studio. Concludo
questa piccola analisi tecnica dei miei atleti con
l’incontro di Matteo Ranisi; sebbene abbia vinto contro
Daniele Baroncini, ritengo che sia stato penalizzato
dall'inesperienza degli arbitri, che avrebbero dovuto
terminare l'incontro dopo il secondo round e che non hanno
penalizzato le azioni fallose dell'avversario. Comunque va
bene così, ora Matteo dovrà recuperare i mesi di
inattività per ritrovare al più presto una buona forma.
Nonostante qualche colpo troppo falloso, vorrei fare i
complimenti a Daniele Barboncini, infatti non mi sarei mai
aspettato di vederlo combattere così. Complimenti anche
al gruppo IBDF ed in particolare al M° Mario Follari e al
suo staff, un plauso particolare al grandissimo intervento
del M° Tu Loss, che durante l’ultimo incontro in 4
secondi ha rimesso a posto una spalla lussata di
un’atleta.”
Ora
l’attenzione IBDF si sposta sull’evento dell’anno,
la Blue Dragon Cup, con il suo ritorno a Bolzano, con le
grandi aspettative di successo, nell’augurio che nel
proprio piccolo riesca a dare un po’ di sostegno alla
popolazione abruzzese, devolvendo l’utile dell’incasso
del gala del sabato ad uno fra i comuni più colpiti dal
terremoto.
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