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Gareggia o non gareggia,
gareggia o non gareggia questo è il problema! Nelle
ultime due settimane questo è stato il tormentone della
rappresentativa ASI-IBDF: il capitano Laura Perrone da
trascinatrice della squadra, si è ritrovata a dover
rinunciare alla gara a causa di un infortunio. Un vero
peccato visto che sarebbe stata la prima rinuncia dopo ben
11 anni di gare internazionali all’estero.
Così da capitano White Angel avrebbe
vestito per la prima volta i panni di coach;
un’esperienza per certi versi interessante e stimolante,
ma che di certo non paragonabile all’emozione e
all’adrenalina di un tappeto di gara. |

La campionessa Laura Perrone |
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Nei
giorni scorsi in un intervista rilasciata al nostro
inviato Alibech (http://www.bluedragoncup.it/corriere/rubriche/alibech_08.htm)
proprio il suo Maestro, Corrado Lazzarini, rendeva
pubblica la quasi impossibilità della Perrone di
partecipare alla gara ungherese, pur tuttavia lasciando
aperto un piccolo spiraglio di recupero. Ma a poco meno di
7 giorni dalla gara è stata proprio White Angel a
sciogliere le ultime riserve, decidendo, pur stringendo i
denti, di rispondere alla convocazione e dare il massimo
di sé come ha sempre fatto. Ovviamente questa volta il
suo “campo di battaglia” sarà solo il tappeto delle
forme tradizionali, dovendo rinunciare per gioco forza al
combattimento. Sicuramente sarebbe stato un vero peccato
interrompere la serie positiva a livello internazionale
della Perrone: infatti l’atleta della Shaolin Temple
Montelupone in questi 11 anni è sempre riuscita a portare
a casa almeno un oro, conquistando più volte il titolo di
migliore atleta femminile. L’assenza di White Angel
sarebbe stata veramente pesante non solo per le sue qualità
tecniche, ma anche perché Laura è un simbolo carismatico
del nostro gruppo apprezzata per la sua bravura e la sua
semplicità, note in tutte le nazioni in cui ha
gareggiato, partendo dalla Polonia, passando per gli Stati
Uniti, Olanda, Spagna, Repubblica Ceca e Germania. Benchè
non sia al top, siamo certi che anche l’Ungheria
apprezzerà il capitano della nostra compagine.
Come
mai questo cambiamento?
“La sua caparbietà, che è una delle sue qualità
migliori,- commenta il M° Corrado Lazzarini, DS IBDF e
responsabile nazionale del Kung Fu ASI- Laura va oltre il
dolore, allenandosi e stringendo i denti pur di partecipare
alla gara. La sua condizione ovviamente è lontana da
quella consueta, nonostante ciò la sua volontà ed il suo
carisma risulteranno importanti per fare una bella gara.
L’importante per me è averla nel gruppo dei convocati,
che reputo il più forte di tutti questi anni; peccato
solo per l’assenza forzata di Daniele Baroncini, che nel
moderno avrebbe dato certamente il suo apporto
importante.”
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