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Dopo
solo pochi mesi di vita l’IBDF ha
suscitato e suscita ancora molto
interesse ed adesioni importanti da
parte di molte associazioni ed
organizzazioni nazionali ed
internazionali.
Ma
cos’è l’IBDF? Quali obiettivi ha?
Perché è nata?
Queste
sono alcune delle domande poste ad uno
dei tre fondatori del gruppo, il
maestro Corrado Lazzarini, che
gentilmente ci ha concesso questa
intervista.
“
L’IBDF nasce dall’esperienza di
ormai parecchi anni
di Kung Fu praticati dapprima
come allievo, poi maestro, e negli
ultimi 9 anni anche come dirigente ed
organizzatore. L’esperienza maturata
in questi anni purtroppo mi ha fatto
conoscere un mondo gestito da alcune
persone che apparentemente si
dichiarano “amici” e che fingono
di lavorare per il bene del Kung Fu.
Da qui ho maturato la decisione,
insieme ai M° Mario Follari e M°
Sestito Vitaliano, di creare un gruppo
senza presidenti, senza tesseramenti,
senza diarie per dirigenti e
maestri… in tre parole senza
interessi economici, ma con
l’obiettivo di lavorare per i nostri
allievi, in modo che si possano
divertire loro e ci si possa divertire
anche noi. Inoltre il gruppo stesso
con eventuali introiti pubblicitari o
contributi da parte di enti, promuove
l’attività IBDF in Italia ed
all’estero elargendo borse di studio
ai migliori atleti di tutte le società. Il clima festoso che poi si instaura quando ci
incontriamo è inimitabile.“
Come
sono possibili queste adesioni in così
poco tempo?
"Le
persone sono stanche di sottostare a
regole, consigli, presidenti che
soffocano l’attività e la voglia di
iniziativa. Per non parlare degli
interessi economici… comunque non
voglio più entrare in merito a certi
discorsi, lascio alla spalle polemiche
che appartengono ad un mondo ormai
lontano. "
Visti
questi presupposti la concorrenza con
le altre Federazioni o presunte tali
sarà spietata…
“ A dire il vero non esiste
nessuna concorrenza con le Federazioni
e le principali organizzazioni
italiane. Infatti tutte le società
IBDF sono libere di tesserarsi con
chiunque; l’appartenere all’IBDF
non pregiudica altri tesseramenti o
attività esterne, diverse nostre
società sono tesserate FIWUK, altre
PWKA o CKA. Fra l’altro con queste
realtà, che sono le più importanti a
livello nazionale, e con diversi enti
di promozione sportiva l’IBDF ha
intavolato diverse collaborazioni che
stanno dando numerosi frutti” (Asi,
Msp, Csen, Csi, ASC Confindustria).
Una cosa particolare del nostro gruppo
è che ogni società è libera di
partecipare a gare o manifestazioni di
altre federazioni, a patto di avvisare
tutte le società del gruppo in modo
che anche altri atleti di altre società,
se interessati, si possano aggiungere.
L’unico vincolo che esiste è quello
riferito agli atleti della
rappresentativa IBDF, infatti essi
dovranno partecipare a tutti i raduni
organizzati dall’IBDF e partecipare
ad almeno 2/3 delle gare IBDF oltre
alla Blue Dragon Cup.
Ma
cosa significa IBDF?
“E’ l’acronimo di
International Blue Dragon Federation,
il nome è nato qualche anno fa in
concomitanza con l’Intercontineltal
Blue Dragon Cup. L’idea di allora ed
anche quella odierna, è quella di
riunire nell’IBDF non solo società
od organizzazioni nazionali che
abbiano il nostro stesso spirito, ma
anche quelle estere”
E
dall’estero che riscontro avete?
"Tanto per cominciare il
responsabile degli stili interni
dell’IBDF, il maestro Isidoro Li
Pira, è svizzero e grazie a lui
abbiamo anche dei contatti con alcune
società della Croazia. Inoltre da tre
anni si è instaurata una stretta
collaborazione con la Dutsh Federation
of Taijiquan olandese che porta avanti
un discorso parallelo al nostro in
Olanda."
A
proposito di responsabilità, a
differenza di altre realtà che
dovrebbero essere più consolidate che
non hanno ancora il proprio organico
al completo, sul sito IBDF compare un
organigramma prestigioso e ben
rappresentato.
“Devo
dire che sia io che i miei colleghi
fondatori siamo più che orgogliosi
degli amici prestigiosi che hanno
aderito e si sono messi a disposizione
per condividere il loro bagaglio
tecnico e culturale. Per quanto
riguarda le altre realtà non mi
interessa nulla: ognuno raccoglie
quanto semina."
Oltre
all’organigramma anche il programma
di attività è ben fornito.
"Si, abbiamo in questa prima
parte della stagione le gare
all’estero, rispettivamente Germania
a ottobre con una gara di Sanda, ad
Amsterdam in novembre con una gara di
Taijiquan e a Bellinzona con una gara
di Wushu moderno e tradizionale. Da
gennaio si riparte alla grande con la
seconda coppa del mondo IBDF a Lugano,
la Blue Dragon in aprile a Merano e
tutte le altre che si trovano sul
sito."
Non
era prevista una gara in Portogallo
con l’IKF?
"Si, però all’inizio l’IKF
ci aveva posto dei vincoli per noi
inaccettabili, quali il possedere per
ogni atleta un certificato medico
valido entro un mese dalla gara. In
alternativa uno poteva con 25 euro
farlo lì alla gara. Questo
significava oltre al costo già
oneroso per andare fino in Portogallo,
bisognava aggiungere questa ulteriore
spesa. Quindi, anche per una questione
di principio, non ci siamo iscritti.
Infine tre settimane prima della gara
ci arriva una comunicazione da parte
dell’IKF che potevamo partecipare
alla gara anche con i nostri
certificati con tempi superiori al
mese, però a quel punto avevamo già
stabilito i nostri impegni e quindi vi
abbiamo rinunciato."
Per
concludere, quali sono gli obiettivi
per questa stagione?
"Agli effetti gli obiettivi
sono già stati raggiunti: formare un
gruppo di base forte ed un programma
folto di gare ed incontri fra di noi.
Nonostante ciò visto che non siamo
appagati, abbiamo nuove iniziative che
ci porteranno l’anno prossimo fino
in Cina grazie ad un grane progetto
del maestro Mandrà. Comunque ci sono
ancora molte cose che bollono in
pentola sabato (6 ottobre ndr) sarò a
Napoli e la prossima settimana a Roma
(16 ottobre ndr). Se volete dettagli
maggiori vi consiglio di leggere il
Corriere nei prossimi mesi o di
consultare il sito www.ibdf.it
Da ultimo stiamo realizzando un
fondo per i maestri realizzato
mettendo da parte il 30% di eventuali
introiti pubblicitari e per il
2008-2009 vorremmo creare una
Fondazione creata invece da maestri di
Kung Fu.
Per tutto quello che abbiamo
realizzato e per tutto quello che
faremo vorrei ringraziare tutti quelli
che hanno collaborato e stanno
credendo a questo grandissimo
progetto."
Intervista
by “Il ficcanaso”
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