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IBDF
NON FINISCE MAI DI STUPIRE
Cari
lettori, ho letto con molta attenzione il
nuovo intervento del "Grillo graffiante
del Wushu", e devo dire che mi ha
colpito molto. Ma chi sono questi Eroi?
Persone semplici, come quelle che hanno
deciso di mettersi in discussione, hanno
abbandonato gli schemi consueti e hanno
incominciato a parlare di amicizia e di
sport, e ora anche di solidarietà. Persone
semplici, che in molti casi vivono dietro
alle quinte delle grandi scene, ma che a
distanza dagli sguardi indiscreti si
impegnano al limite dell'umana sopportazione
per aiutare anche una persona
bisognosa lontana e magari sconosciuta. E il
tutto con la consapevolezza di non avere
nulla in cambio. E' il sentimento che ha
mosso i "Grandi" che formano il
Gruppo IBDF. E' nata così una nuova
iniziativa, che il Corriere del Wushu
appoggia in pieno con l'apertura di una
nuova rubrica "IBDF in action -
Solidarity". E' una rubrica che ha lo
scopo di informarvi su tutte le iniziative
di solidarietà mosse direttamente dal
Gruppo IBDF o dalle singole associazioni o
scuole che aderiscono al progetto IBDF.
Insomma, una grande vetrina a vostra
disposizione per andare oltre al Kung Fu
come semplice arte personale, ma come
"quella abilità" che portata
all'estremo può significare anche ricerca
del bene e dei valori più alti che ogni
persona deve perseguire. E il gruppo ha
iniziato con il sostegno a Cristian e alla
sua famiglia. Si tratta di una famiglia
dell'Equador che sta vivendo un lungo
periodo "sfortunato" (vai
all'articolo) e che il gruppo IBDF e il
Corriere del Wushu vogliono aiutare
economicamente. Questa sarà una delle molte
iniziative del Gruppo IBDF. Anche questa
è una gara ... una gara contro il tempo.
Vediamo se l'IBDF vincerà anche questa
sfida!
Dunque
ancora una volta devo fare i complimenti al
Gruppo IBDF e ai maestri che lo stanno
ispirando, maestri d'arte ma anche di vita.
Alessandro Ponte
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