|
REDAZIONALE
In
quota per un livello d'alta quota
(Alessandro Ponte -
13 gennaio 2008)
Si
è ripetuto anche quest'anno l'ormai
tradizionale ritiro nazionale a San Genesio
Atesino (Bolzano). In questa occasione,
insieme a volti noti e già abituati
all'ospitalità di questo piccolo ma
importante borgo alpino, ho visto molti
volti nuovi, sia di atleti che di Maestri.
Sicuramente, dopo i grandi cambiamenti
avvenuti con la nascita del Gruppo IBDF,
questa di San Genesio era una tappa piena di
incognite. I vari atleti e Maestri, tutti
provenienti da esperienze diverse, avrebbero
trovato un comune denominatore? Quali
sarebbero state le dinamiche di gruppo anche
e oltre l'esperienza agonistica? Tutte
incognite da dover affrontare per poter
preparare una rosa nazionale ben affiatata e
amalgamata. Ebbene, posso dire in base a
ciò che ho assistito a San Genesio e a ciò
che ho potuto rilevare dai vari commenti è
che il Gruppo IBDF dall'esperienza
altoatesina esce ancor più rafforzato, e
che la rosa nazionale non solo ha ottime
prospettive di primeggiare sui più
importanti tappeti di gara nazionali e
internazionali, ma che è anche di altissimo
livello. Stesso livello dell'insegnamento
trasmesso in questi giorni dai Maestri
presenti. Tutti Maestri di primissimo ordine
che non hanno lesinato la propria
esperienza, e che invece hanno trasmesso con
entusiasmo e con successo la propria arte.
Un grazie quindi ai Maestri Mario Follari, Vitaliano
Sestito, Autorino Giuseppe, Dino Pecorari, Mario Mandrà,
Sebastiano Gulli, Tu Loss e Lazzarini
Corrado.
Alessandro Ponte
|