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REDAZIONALE
Dedica
ad un amico
(
5 marzo 2008)
Lo
scorso finesettimana mi trovavo a Zola
Predosa (Bologna), in occasione del Martial
Combat Night 3, a festeggiare i campioni
delle squadre del Gruppo IBDF che hanno
aderito all'evento organizzato dal M° Mario
Follari dell'ASCO di Zola Predosa. Si è
trattato di un grande evento in cui ho
potuto assistere a numerosi combattimenti di
altissimo livello. Cito, per cavalleria,
quello di Laura White Angel Perrone dello
Shaolin Temple Bolzano con Melissa Massara
del Sestito Academy di Assisi, vinto per
K.O. dalla prima al termine della seconda
ripresa (si veda articolo). L'incontro ha
segnato il rientro ufficiale sul ring del
capitano dello Shaolin Temple, che ha saputo
convincere con questo risultato il suo
staff, e in particolare il M° Lazzarini.
Bravissima comunque la Massara e impeccabile
l'arbitraggio del M° Follari. Dunque un
finesettimana di festa, all'insegna dello
sport e dell'amicizia. Purtroppo non sapevo
che al mio rientro in sede, lunedì 3 marzo,
avrei ricevuto un tristissimo messaggio
dall'Olanda. Il messaggio era scritto da
Cora van Geel, bravissima arbitro olandese
di Taijiquan, che in più occasioni ha
mostrato la sua grande esperienza. Nel
messaggio si annunciava la scomparsa del
comune amico e maestro, Joppe Douwes … È
difficile descrivere il momento. Ho letto e
riletto più volte il messaggio, sperando di
trovare un indizio che si trattasse di uno
sciagurato scherzo di cattivo gusto …
scritto magari da qualcuno che voleva
danneggiare gli amici olandesi. Ma non era
così. Le parole erano proprio di Cora van
Geel, persona molto seria e degna della
massima fiducia. Poi, un salto veloce sui
siti della Federazione Olandese e su quello
dell'associazione di Joppe … La conferma!
Era tutto vero. Con il cuore che pulsava in
gola, ho salito le scale che portano al
piano superiore della palazzina dove ha sede
la nostra associazione per andare a
comunicare la notizia al M° Lazzarini, che
in quel momento stava allenando nel
combattimento una nostra giovane promessa.
Con calma ho abbassato la musica molto
ritmata della sala, mi sono seduto sulla
panca dei pesi e a fatica, guardando il
maestro, sono riuscito a pronunciare quelle
parole che non avrei mai voluto pronunciare
… Joppe è morto! Di colpo l'intero centro
si ferma, la notizia passa di sala in sala,
di lezione in lezione. Il maestro Lazzarini
si siede pensieroso sui tappeti. Rimane un
po' in silenzio, e poi inizia a pormi
numerose domande … come … quando? La
morte per noi non è un tabù. La nostra
filosofia e il nostro stile di vita ci
permettono di vivere queste esperienze con
serenità. Per noi la morte è solo un
passaggio ... ma Joppe, così giovane e
così all'improvviso … Rispondo con le
poche cose che so, quelle che ha comunicato
Cora van Geel. E poi, ancora il silenzio.
Poco dopo, il maestro esordisce di nuovo,
con un'esclamazione imperativa: si parte!
Per un amico questo e altro. Una chiamata
veloce con Merano, con Carla Arciere,
presidente della nostra associazione, e con
Bologna, per consultarsi con il maestro
Follari, responsabile per il Gruppo IBDF.
Entrambi appoggiano. Tutto lo staff si
mobilita subito, e la nostra nave (così
chiamiamo il camper dell'associazione) viene
preparata in pochi minuti. È tutto pronto
per partire. Ma poi l'ulteriore notizia. Il
funerale è già l'indomani, alle ore 10.30.
Troppo presto. Anche volendo, andando al
massimo della velocità la nostra nave
sarebbe giunta ad Utrecht con due ore di
ritardo. È inutile, non ha senso partire.
Tutto si ferma e torna il silenzio. Il
maestro Lazzarini mi incarica di inviare un
messaggio di cordoglio a nome di tutto il
Gruppo IBDF alla compagna di Joppe, Petra
Douwes. Provvedo, a nome di tutto Gruppo
IBDF. Scrivo le condoglianze. È il momento
dei ricordi. È il momento di ricordare il
maestro Joppe Douwes. Grande esperto e
amante di Taijiquan. Lo conobbi per la prima
volta a Merano, alla quinta edizione della
Blue Dragon Cup. In quella occasione ne
apprezzai la semplicità e la cordialità.
Era una sorta di gigante buono e ogni
occasione era buona per fare Taiji.
Nell'edizione successiva gli proponemmo di
fare il responsabile di disciplina per il
Taijiquan. In quella occasione dimostrò
anche un grande carisma e professionalità.
Le stesse qualità dimostrate a Utrecht nel
2006 e ad Amsterdam nel 2007, dove
partecipammo con una nostra rappresentativa.
Anche quest'anno avrebbe svolto l'incarico
di responsabile alla Blue Dragon Cup. Aveva
annunciato che sarebbe venuto in Italia
anche con un team di arbitri olandesi e con
un gruppo di atleti. Poche settimane fa
avevo ricevuto una sua e-mail in cui mi
confermava la volontà di organizzare in
Olanda uno stage con il maestro Corrado
Lazzarini. Era pieno di vitalità e di
iniziative. Non lo dimenticheremo e sapremo
dimostrare la nostra riconoscenza. Non
dimenticheremo gli amici dell'Olanda. Il
Comitato Organizzatore della Blue Dragon Cup
sta valutando le possibili ipotesi
d'iniziativa per ricordare degnamente il
nostro amico. Ciao, Joppe.
Alessandro Ponte
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