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DUE SEDIE A ROTELLE E IL KUNG FU
di
Fabiano ed Elena Marchese (28 marzo
2008)
Quando
tutti dicevano "poverini, non
hanno avuto niente dalla vita e non
avranno alcun risultato in futuro", due fratelli affetti da spina
bifida con accentuata scogliosi, e quindi costretti su una sedia
a rotelle,
hanno deciso di non abbattersi e
affrontare la vita con il sorriso.
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«Salve a tutti, siamo Fabiano ed Elena
Marchese. Siamo i nuovi
allievi della Shaolin Temple di Bolzano. Il nostro maestro è
Corrado Lazzarini, che ci ha affidati alle amorevoli ed esperte
mani della nostra istruttrice Senay Lazzarini. Senay ci ha
diligentemente addentrati in questo mondo fantastico della
scoperta di noi stessi tramite una meravigliosa disciplina,
cioè il Kung Fu. Siamo due fratelli di 21 e 27 anni, nati e
cresciuti a Bolzano, entrambi con un handicap fisico, la
spina bifida. La nostra vita è sempre stata supportata da
parenti, amici, associazioni, psicologi, assistenti di
sostegno scolastici, infermieri. Abbiamo affrontato miriadi di
situazioni complicate: tante operazioni ad alto rischio,
persone che giudicavano e farneticavano sentenze a sproposito
e totalmente fasulle, tre lutti in famiglia ed uno fra gli
amici. Durante la nostra crescita abbiamo frequentato tutte le
scuole come le altre persone normodotate. Io mi sono diplomato
in ragioneria e mia sorella a frequentato le scuole superiori
per segretaria aziendale fino in terza. |
Fabiano
ed Elena Marchese con la loro istruttrice Senay Lazzarini
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| Abbiamo fatto moltissime
esperienze: centinaia di raccolte fondi per i minori;
protezione verso terzi a livelli basso come il far
attraversare la strada ad anziani; guardare bimbi mentre le
mamme sono in tabacchino o indaffarate per pochi minuti;
sedato qualche discussione accesa. Ho frequentato un corso
d'informatica e di cucina, mentre mia sorella scrive storie di
vario genere e si diletta nella pittura su stoffa (principalmente
borse) e costruisce oggetti con il Das. Si diletta anche nel
disegno, ama leggere libri autobiografici di donne
mediorientali, e ricamare senza uno schema di base. Abbiamo
fatto molti viaggi nel Mondo anche grazie ad un associazione
giovanile. A mia sorella, la prima volta che è entrata dal
medico, da piccola le era stato detto che non avrebbe mai avuto
sensibilità e neanche avrebbe mai potuto muovere le gambe; ma
grazie al Kung Fu e ad una grandissima istruttrice ha
rincominciato in modo graduato ad avere sensibilità pur non
potendo ancora muovere le gambe. Ma chi può dirlo… non si sa mai,
non mettiamo limiti alla provvidenza. Io invece, se pur
parzialmente, riesco a muovere le gambe, ma non posso
camminare. La strada nuova è appena cominciata, ora basta
solo proseguire e vediamo in quanto tempo si arriverà a
centrare la cintura nera e una sfilza di medaglie e coppe;
questi sono i nostri obiettivi, anzi al momento la cintura
nera è il primo obiettivo poi il resto si vedrà.
Fabiano Marchese, Elena
Marchese |
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