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REDAZIONALE
Emozioni
alla Blue Dragon Cup
(
29 marzo 2008)
Credo
che la novità più importante dell'ottava
edizione della Intercontinental Blue Dragon
Cup sia la presenza di sette tra le più
importanti sigle del Kung Fu nel panorama
nazionale. Con l'aggiunta del CSI-Bologna,
la Blue Dragon Cup si appresta a diventare
la gara Open per eccellenza in Italia.
Infatti, all'organizzazione prendono parte i
responsabili per il Kung Fu dell'ASI e dello
CSEN, partecipano in qualità di
responsabili di disciplina o arbitri membri
importanti del CSI-Bolgna, dell'MSP e della
PWKA. Inoltre, la manifestazione gode del
patrocinio morale della Delegazione FIWuK
del Trentino Alto Adige (Regione dove si
svolge la Blue Dragon Cup). Inoltre, la
manifestazione gode anche del sostegno della
WKA. Insomma, se qualcuno aveva dubbi sul
carattere Open della manifestazione, credo
che si debba ricredere e che possa
partecipare con più serenità rispetto al
passato alla Coppa dei Campioni del Kung Fu.
Si, perché la Blue Dragon Cup è stata a
ragione definita la Coppa dei Campioni del
Kung Fu, dando merito a quanti sono saliti
sui tappeti di gara del Palasport e del
Palaonda di Bolzano o del Meranarena Stadium
di Merano nelle passate edizioni. E di
grandi campioni ne sono passati tanti. La
sigla Blue Dragon Cup è diventata negli
anni molto famosa, a tal punto da essere a
ragione o a torto al centro di molte
discussioni, che però finiscono per rendere
sempre più celebre questa manifestazione.
Ho visto campioni lottare per indossare con
orgoglio la cintura di Grand Champion of
Combat, e ho visto la commozione e il
giubilo degli atleti delle società che
hanno vinto la Blue Dragon Cup. Sicuramente
le stesse emozioni che rivivremo ancora una
volta con questa nuovissima edizione della
Blue Dragon Cup!
Alessandro Ponte
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