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 RASSEGNA ON-WEB 2007

 

IL RITORNO DI WHITE ANGEL  

Spettacolare rientro di Laura Perrone alla Blue Dragon Cup

 

Si è conclusa al Meranarena di Merano la settima edizione della Blue Dragon Cup, manifestazione internazionale organizzata dall'Associazione Wang in collaborazione con il settore Kung Fu ASI e la FIWS, con lo spettacolare rientro sul ring di Laura White Angel Perrone. L'atleta altoatesina, maestra dello Shaolin Temple di Merano, dopo il nulla osta dei sanitari pervenuto proprio pochi giorni fa, ha ripreso i combattimenti di Light Sanda con la vittoria ai punti contro Silvioni Agnese del Sestito Academy di Assisi.  La campionessa Meranese, in seguito all'infortunio che aveva subito durante un allenamento, aveva dovuto appendere i guantoni al "chiodo" per ben tre anni. Per nulla arruginita dopo questo lungo stop, White Angel è salita sabato scorso sul tappeto di gara del Meranarena con la grinta di sempre, sorprendendo tutti i presenti.  

 

Il volantino delle due nuove iniziative

 

Sin dalle prime battute Laura Perrone ha saputo mettere in difficoltà la Silvioni, la quale però ha risposto con tenacia e forza, tanto che l'arbitro centrale, il napoletano Giuseppe Autorino, ha dovuto più volte fermare le contendenti ricordando loro che stavano combattendo di Light. Il match si è concluso con la vittoria della Perrone, che ha così galvanizzato l'intera Chinese Shaolin School.
E proprio questa, capitanata per l'ultima volta da White Angel, dopo ben quattro anni dall'ultima vittoria, si è aggiudicata la Blue Dragon Cup, facendo così rimanere definitivamente l'ambito trofeo a Bolzano. Per quanto riguarda il resto della due giorni all'insegna del Kung Fu e delle discipline orientali del Meranarena, è da rilevare l'agguerrito combattimento di Full Sanda tra il detentore del titolo di Grand Champion of Combat, il lombardo Barbieri del Fighter Club, e lo sfidante, il milanese Di Natali Antonino del Feng Huang del maestro Raoul Pianella. La vittoria è andata ai punti al giovane Di Natali, che ha così strappato a Barbieri il titolo di Grand Champion. Secondo gli esperti presenti, si è trattato di uno dei combattimenti più spettacolari ed emozionanti degli ultimi anni.

La Chinese Shaolin School in trionfo 

Le gare di forme, invece, hanno visto il trionfo degli atleti altoatesini, che si dimostrano ancora una volta tra i migliori campioni di Kung Fu a livello mondiale. Dietro alla Chinese Shaolin School e allo Shaolin Temple si sono piazzate lo Shaolin Kung Fu di Civitanova e la scuola Tigre d'Oro di Avvellino, che si sono divise il titolo di Grand Champion maschile di forme con i giovani campioni Arricale Andrea e Borsini Danny.
       

 

FENG HUANG ALLA BLUE DRAGON CUP

Di Natali Grand Champion of Combat 

(Articolo tratto dal sito www.fenghuang.org - 7 maggio 2007)

 

In data 29 aprile 2007 presso il palazzetto di Merano(Bz) si è disputato il torneo interstile di Sanda con KO. Il detentore del titolo Fabio Barbieri che pratica Thai Boxe, dopo un incontro molto acceso di 5 round, perdeva contro Tony Di Natali praticante di Kung Fu Fèng Huáng che diventa così campione mondiale.
...È da rilevare che Tony di Natali si è allenato non solo al combattimento ma anche nella più pura arte che si pratica nella scuola Fèng Huáng impegnandosi duramente nello studio delle forme, delle armi e del Tai Chi Chuan. Questa è sicuramente una strada più lunga ma che nel tempo ripaga degli sforzi ed in questo caso con una vittoria contro atleti esperti nel settore.
Un meritato ringraziamento al suo Maestro Raoul Pianella, alla scuola ed al suo coach M° Christian Panetta.
Il conferimento del titolo di campione mondiale da parte degli arbitri è stato un momento di commozione generale per tutti i presenti specialmente quando il neo campione ha donato la coppa appena conquistata alla mascotte ed allievo Luca 8 anni che nonostante le difficoltà che ha incontrato nella sua ancora piccola età ha trovato la forza ed il coraggio di praticare l’arte marziale Fèng Huáng. Questo è un gesto che solo chi pratica un’arte marziale tradizionale può capire. Un campione si può ricordare per un certo periodo di tempo mentre un gesto di bontà ed altruismo può restare tutta la vita. Questo fa sì che un campione diventi uomo ed insegnante della scuola Fèng Huáng che vuole essere un metodo di vita.

Atleti della scuola che hanno gareggiato:
Rimedio Luca 1° classificato
Bestiani Federico 2° classificato
Fais Michele 3° classificato
Sacchi Marco 3° classificato
Tosoni Danile 2° classificato
Di Biase Marco 3° classificato
D’Andrea Marco 4° classificato
   

 

WUSHU KUNG FU: Belinzona e Blue Dragon Cup

Gli atleti ticinesi in evidenza 

(Articolo tratto dal sito www.csc-bellinzona.ch - 29 aprile 2007)

 

WUSHU KUNG FU: Blue Dragon Cup – Merano (BZ) Gli atleti ticinesi in evidenza Si è svolta sabato 28 e domenica 29 aprile 2007 la 7° Intercontinental Blue Dragon Cup, campionato internazionale open di Wushu - Kung Fu per società. Le competizioni si sono svolte nell’attraente cornice del Meranarena, il palazzo dello sport di Merano (BZ). Con la partecipazione di oltre 160 atleti di diverse nazionalità iscritti nelle varie discipline, la manifestazione (n.d.r. organizzata in collaborazione tra ASI, Wang e Shaolin Temple) è stata coronata dal successo.
L’accademia China Sport Center Martial Arts di Bellinzona diretta dal M° Carlo Maglio ha difeso i colori nazionali con gli alteti: Astrit Krasniqi, Lorenzo Giollo, Matteo Maffeis, Nikola Momcilovic e Vanni Benvenga. Distinguendosi in tutte le categorie e conquistando ben 13 ori, 9 argenti e 1 bronzo, la nostra compagine si è classificata come terza migliore società della manifestazione

Gli atleti ticinesi con il ricco bottino di coppe e medaglie

Risultati in dettaglio:
Astrit Krasniqi:
• Wushu Nanquan – forma codificata mani nude, primo posto
• Wushu Nandao – forma codificata di sciabola del sud, primo posto
• Wushu Nangun – forma codificata di bastone del sud, primo posto
• Kung Fu tradizionale Shaolin – forma mani nude, secondo posto
• Kung Fu tradizionale Shaolin – arma corta sciabola, primo posto
• Kung Fu tradizionale Shaolin – arma lunga bastone, secondo posto

Lorenzo Giollo:
• Wushu Changquan – forma codificata (16), primo posto
• Wushu Changquan – forma codificata di sciabola (16), primo posto
• Wushu Changquan – forma codificata di spada (16), primo posto
• Wushu Changquan – forma codificata di lancia (16), primo posto
• Kung Fu tradizionale Shaolin – forma mani nude, secondo posto

Matteo Maffeis:
• Wushu Changquan – forma codificata (32), primo posto
• Wushu Changquan – forma codificata di sciabola (32), secondo posto
• Wushu Changquan – forma codificata di bastone (32), primo posto
• Kung Fu tradizionale Shaolin – forma mani nude, secondo posto

Nikola Momcilovic:
• Wushu Changquan – forma codificata di sciabola (16), secondo posto
• Wushu Changquan – forma codificata di bastone (16), secondo posto
• Kung Fu tradizionale Shaolin – forma mani nude, secondo posto

Vanni Benvenga:
• Wushu Nanquan – forma intermedia a mani nude, secondo posto
• Wushu Nandao – forma intermedia di sciabola del sud, primo posto
• Wushu Nangun – forma intermedia di bastone del sud, primo posto
• Kung Fu tradizionale Shaolin – forma mani nude, terzo posto

forme a squadre:
Kung Fu tradizionale Shaolin - Giollo L., Maffeis M., Momcilovic N. e Benvenga V., primo posto
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