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LA
VIGILIA DI BUDAPEST
A
poco meno di due settimane dalla gara
di Budapest in casa ASI- IBDF è quasi
tutto pronto per la trasferta in
Ungheria. Per raccontarci il
pre-gara della squadra abbiamo
interpellato due dei responsabili ASI-
IBDF, il M° Corrado Lazzarini,
DS IBDF, responsabile del
settore Kung Fu ASI, delegato
provinciale FIWuK di Trento e membro
giunta CONI di Trento, e il M° Mario
Follari, DT
IBDF e presidente regionale
Emilia Romagna FIWuK.
M°
Lazzarini, quali sono le speranze per
questa gara?
“
Sicuramente fare una bella
figura, sia dal punto di vista tecnico
che come disciplina; fin’ora in
tutte le gare disputate siamo stati
eccellenti, spero che i ragazzi
confermino le loro qualità che sono
ottime sotto tutti i punti di vista.”
Da
un po’ di tempo si paventa
l’assenza di Laura Perrone dalla
gara a causa di un infortunio, ci sono
novità a riguardo?
”
Purtroppo posso dire che quasi
al 100% Laura non parteciperà alla
gara, almeno come atleta. La sua
assenza si farà sentire, basti
pensare che questa è la prima volta
in 11 anni che non parteciperà
ad una competizione internazionale
all’estero. Accompagnerà comunque
la squadra e vestirà per la prima
volta le vesti di coach. Sono certo
che potrà essere di grande aiuto per
i ragazzi, sebbene preferirei vederla
sul tappeto di gara … chissà, non
si sa mai in un recupero in
extremis!”
Quindi
la “fascia di capitano” passerà a
Giovanni Sandomenico, come mai questa
scelta?
“Al
contrario di quanto si possa pensare
il ruolo di capitano non viene scelto
in base ai risultati, ma valutando
l’anzianità nella rappresentativa,
il carisma e l’attaccamento al
gruppo. Giovanni ci segue oramai da
5-6, è un atleta carismatico ed è
molto affezionato al gruppo;
quindi ci è sembrato il
migliore candidato ad assolvere questo
compito.”
Come
reputa la rappresentativa ASI – IBDF
che andrà a Budapest?
“
Ci presenteremo alla gara con circa 15
atleti fortissimi,reputo che sulla
carta sarà la rappresentativa più
forte degli ultimi anni. Abbiamo dei
giovani molto promettenti e degli
atleti di prima fascia che possono
competere con chiunque nelle loro
categorie. Penso che, soprattutto nei
combattimenti, ci sarà molto da
divertirsi.
Come
mai avete scelto una gara della
Federazione Chan Wu?
“E’
la prima volta che ci rapportiamo con
questa organizzazione; abbiamo scelto
questa gara perché era l’unica che
fosse completa, prevedendo tutti gli
stili del Wushu, dal tradizionale al
moderno, dai combattimenti di Qingda a
quelli del Sanda. Negli ultimi anni
avevamo frammentato la squadra
in varie gare specialistiche
che avevano l’handicap di separare i
ragazzi, non consentendo loro di
creare quello spirito di gruppo
che ci ha sempre contraddistinto.
Quest’anno invece volevamo riunire
tutti i migliori nella stessa
competizione e quindi la scelta è
caduta sulla gara più completa.”
M°
Mario Follari , cosa ti aspetti da
questa competizione?
“
Mi aspetto una
squadra che, come sempre, dia
il massimo del suo impegno,
affrontando la gara divertendosi in
quell’armonia e amicizia che
contraddistinguono le nostre
rappresentative; se poi si portano a
casa dei bei risultati ben venga.
Comunque sia, se i nostri atleti
verranno battuti, allora vorrà dire
che gli avversari saranno stati
proprio molto bravi.
Su
chi punteresti?
“Su
tutti, abbiamo una rappresentativa
molto preparata. Se proprio dovessi
scegliere, visto che gli atleti
dell’est sono molto forti nei
combattimenti e visto che la gara è
incentrata molto sul tradizionale,
ritengo che gli atleti del moderno
possano ottenere ottimi risultati.”
Possiamo
bissare il 6-0 di Germania 2007?
“
Come detto prima, gareggiando in un
paese dell’est, gli atleti del
combattimento saranno molto forti;lo
scorso anno la nazionale FIWuK,
proprio in Ungheria in
occasione degli europei, è tornata a
casa con le “ossa ammaccate”.
Quindi ritengo che vincere tutto sarà
difficile, ma non impossibile.”
Fino
a qualche giorno fa eri nella lista
dei tecnici alla partenza per
Budapest, invece sappiamo che non ci
sarai, come mai?
“
A causa di impegni improvvisi di
lavoro non potrò essere presente alla
gara; mi spiace veramente tanto anche
perché tenevo molto a questa gara.
Comunque sono tranquillo perché chi
seguirà i ragazzi a Budapest è una
persona molto preparata e sono certo
che seguirà gli atleti un modo
eccellente. Vorrei aggiungere che
questa intervista mi ha lasciato un
vuoto maggiore di quanto non avessi
prima… il mio cuore e la mia testa
sono con la squadra a cui auguro buon
divertimento e una buona gara.”
Buon
Arte Fu a tutti!
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