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IN
VIAGGIO PER LE CANARIE
Dopo
la notizia bomba sulla nuova location
del decennale della Blue Dragon Cup,
già fiutata dal Ficcanaso ancora alla
fine della scorsa Blue Dragon, ho
contattato i due fautori di questo
“colpaccio” il M° Corrado
Lazzarini ed il prof. Alessandro
Ponte.
M°
Lazzarini, come mai dopo nove anni
avete deciso di spostare le Blue
Dragon dalla sua sede abituale, per
spostarla addirittura all’estero?:
“Negli ultimi 10 anni ho girato
molto per il mondo per creare contatti
e collaborazioni per questa
competizione e, a dire il vero, non ho
mai visto una gara che sia a livello
della nostra. Ciò nonostante ho
constatato che diverse squadre
italiane preferiscono partecipare a
gare all’estero di basso spessore
piuttosto che prender parte a eventi
internazionali organizzati in Italia e
di alto spessore, come la Blue Dragon. Quindi abbiamo cercato di creare
per il decennale una gara che si
svolgesse in un luogo particolare che
fosse anche un attrazione turistica e
che desse quel tocco di
internazionalità in più. Per
ottenere questo abbiamo lavorato
moltissimo trovando nuovi ottimi
collaboratori che hanno consentito
questo ulteriore salto di qualità.”
Come
è avvenuta l’operazione
“Canarie”?
“Abbiamo
valutato diverse location fino a
novembre quando è arrivata questa
proposta inaspettata. Ci è voluto un
po’ di tempo per valutare i pro ed i
contro e tutto ciò che ci sarebbe
servito; alla fine abbiamo optato per
le Canarie, credendo in questo
progetto.”
Fra
i contro certamente ci sono i costi
elevati per le società partecipanti,
come pensate di ovviare a questo?
“Stiamo
lavorando con i vari Enti e sponsor
interessati a questo tipo di evento.
Andremo incontro alle esigenze delle
società con pacchetti speciali che
formuleremo con l’azienda di
soggiorno delle Canarie e
l’assessorato al turismo di Las
Palmas. Creeremo vantaggiosi pacchetti
famiglia comprensivi di viaggio in
strutture di alto livello in modo che
si possa abbinare alla gara anche una
settimana di vacanza e stage di Kung
Fu a costi zero con Maestri IBDF di
caratura internazionale.”
Quali
altri progetti futuri ci sono dietro
questa scelta?
“Al
momento non posso rivelare niente,
l’unica cosa che posso dire è che
questa gara sarà un punto di partenza
per un qualcosa di grande. Intanto però
dobbiamo pensare al
decennale,
faremo altri 2 o 3 sopralluoghi per
progettare la competizione nei minimi
particolari. Come ogni anno cureremo
molto anche la parte scenografica e
coreografica , ci avvalleremo anche
della collaborazione del nostro
architetto prof.ssa
Carla Arcieri, inoltre organizzeremo
conferenze divulgative ed informative
della gara. Per il momento posso
anticipare che ogni arbitro sarà
affiancato da hostess locali per le
traduzioni. In questi mesi però non
ci sarà solo la Blue Dragon, infatti
stiamo preparando il ritiro invernale
IBDF e il Martial Kombat Night a Zola
in primavera.”
Cosa
sarà della Blue Dragon Summer Cup e
del ritiro estivo che si svolgerebbe
quasi in concomitanza alla Blue
Dragon?
“Dobbiamo
decidere cosa fare, se far morire la
gara o posticiparla. Infatti la
Federazione ed il Presidente ci
tengono alla Blue Dragon, la cui data,
per non interferire sulle altre
attività federali, rimarrà per la
fine di giugno. Sicuramente
quest’anno la Blue Dragon Summer Cup
non si svolgerà, per gli anni venturi
dovremmo valutare quando poterla
realizzare.”
Dopo
il M° Lazzarini abbiamo chiesto al
Presidente del Comitato Organizzativo
prof. Alessandro Ponte cosa lo
preoccupa di più e cosa lo galvanizza
di più di questa nuova edizione della
Blue Dragon:
“L’unica
cosa che mi preoccupa è quella di non
riuscire a trasmettere a tutte le
squadre e ai partecipanti la
straordinarietà dell’ evento e
l’occasione che ci è stata concessa
dai nostri amici alle Canarie. Ciò
che più mi galvanizza è che saremo
in una location ed in un ambiente
meraviglioso, direi il più bello mai
incontrato in una gara, con
l’appoggio delle più importanti
istituzioni del Kung Fu in Italia e le
istituzioni politiche delle
Canarie.”
Una
volta quando veniva il momento di
organizzare la Blue Dragon eri spesso
nervoso, ora è cambiato qualcosa?
“Dal
2007 con la nascita dell’IBDF ci
siamo riappropriati della nostra gara
ed abbiamo potuto gestirla con le
nostre idee e i nostri progetti senza
alcuna interferenza distruttiva
esterna. Dall’epoca la gara è cresciuta esponenzialmente sotto tutti i punti di vista fino ad
arrivare a questo risultato
eccezionale. E’ normale quindi che
molte preoccupazioni e disappunti si
siano dipanati velocemente, rendendo
la Blue Dragon più che una gara una
festa, come nell’ultima edizione
quando alla fine arbitri, atleti e
staff si sono trovati sul parterre a
ballare. Sono certo che alle Canarie
ci divertiremo ancora di più!”
Mancano
ancora sei mesi alla gara, possono
sembrare tanti, ma per chi organizza
sono assai pochi; auguriamo quindi
allo staff IBDF buon lavoro rimandando
i lettori ai prossimi articoli per le
novità.
Buon
Arte Fu a tutti!
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