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Sarebbe
una notizia bomba, una di quelle da
ricordare negli annali IBDF, che
potrebbe dare una svolta importante e
suggestiva alla gara. Ma cosa nasconde
un titolo tanto audace quanto
sconvolgente? Ebbene, la notizia
nascerebbe da una telefonata che ho
ascoltato furtivamente del M°
Lazzarini fatta con una persona a me
non nota, la quale consentirebbe di
organizzare il decennale della
Intercontinental Blue Dragon Cup in
una località estera. L’altro giorno
mi stavo recando dal M° Lazzarini nel
suo nuovo studio in via Corridoni a
Montelupone, il sole caldo e la
temperatura primaverile avevano
indotto il DS IBDF a tenere aperte le
finestre che si affacciano sulla
stradina del borgo medioevale. Ebbene,
il caso ha voluto che, mentre passavo
sotto la finestra dello studio,
sentissi la telefonata in questione.
Come si dice, l’occasione fa
l’uomo ladro e poiché una decina di
giorni prima il M°Lazzarini mi aveva
cortesemente allontanato dalla sala in
cui si allenava Laura Perrone, mi sono
preso una piccola rivincita,
ascoltando la sua telefonata.
Purtroppo non mi è stato possibile
capire o intuire la località del
possibile evento, fermo restando che i
giorni saranno sempre gli stessi,
ovvero 23, 24 e 25 aprile 2010.
Intuita la notizia ho cominciato a
pensare quali potessero essere le città
candidate ad ospitare la BDC. La prima
persona che mi è venuta in mente come
possibile interlocutore del M°
Lazzarini è il Maestro cinese della
Kung Fu Made in China di Berlino, che
abbiamo incontrato a Budapest e col
quale il M° Lazzarini ha costruito un
ottimo rapporto consolidato alla gara
in Ungheria. Quindi sarà Berlino la
prossima sede? L’idea sarebbe
stimolante, ma nutro comunque qualche
dubbio a riguardo, visto che né il
Maestro Shi Yan Lin né i suoi
collaboratori conoscono l’italiano,
mentre il M° Lazzarini parlava nella
nostra lingua. Lo stesso pensiero e le
stesse conclusioni le ho fatte sulla
scuola olandese presente sia alla Blue
Dragon Cup che a Budapest, che hanno
dedicato due pagine a Laura Perrone
sulla rivista internazionale Taiji
Magazine, ma che non parlano
l’italiano.
Si
andrebbe a escludere così l’area
nord europea; ma allora quali contatti
avrebbe il M° Lazzarini? La mia
fantasia quindi ha viaggiato su altri
lidi, su qualcuno che potesse
comprendere la nostra lingua, non so
un rumeno o uno spagnolo o un
francese. Pensavo a tutto questo
quando un ulteriore indizio ha
ristretto il panorama delle possibilità
da una parte e ampliandole
dall’altra. E’ noto che il M°
Lazzarini ama spostarsi con un camper
e quando può evita i viaggi in aereo.
Ebbene nella telefonata accennava al
suo rammarico e timore di dover
viaggiare in aereo per circa 7 ore. A
quel punto il cerchio da una parte si
stringeva, dall’altra si allargava.
Si può escludere l’Europa dal
Portogallo fino alla Russia e Turchia
comprese, comprendendo anche la Gran
Bretagna e la Scandinavia perché
raggiungibili via terra, si escludono
l’Estremo Oriente e le Americhe
(isole comprese, come le Bahamas, per
fortuna!), escluderei il Medio Oriente
per ovvie questioni di sicurezza;
rimarrebbero l’Africa e l’oceano Atlantico. Ma dove sarà mai questo posto e chi
sarà questo misterioso personaggio
che avrebbe creato il contatto?…io
una piccola idea me la sarei fatta, e
voi? Comunque nei prossimi giorni mi
darò da fare per farvi sapere
qualcosa in più di concreto.
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Alla
prossima
Il
Ficcanaso
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