|
Mi
chiamo Carmine Pio Metello, sono nato al policlinico
Federico II il 31 ottobre del 2003 al sesto mese di
gravidanza. Alla nascita pesavo poco meno di un chilo, per
circa due mesi sono stato in un incubatrice e sono potuto
tornare a casa solo il 30 dicembre, giusto il tempo di
salutare il nuovo anno con i miei familiari. Dopo alcune
visite mediche i miei genitori seppero che alla nascita
avevo avuto un’ EMORAGGIA CELEBRALE INTRAVENTRICOLARE
che ha intaccato quella parte del mio cervello che comanda
l’attività motoria. |

|
|
Da
questa è sopraggiunta una malattia definita TETRAPARESI
SPASTICA (
irrigidimento muscolare degli atri inferiori e superiori)
la quale non mi permette di svolgere neanche i gesti
quotidiani più semplici: bere, mangiare, correre e
giocare, come fanno gli altri bambini della mia età. E’
da quando sono nato che effettuo visite mediche; sono
stato in diversi ospedali dal Gaslini di Genova, al
Rizzoli di Bologna passando per il Bambin Gesù di Roma.
In tutti i dottori davano sempre la stessa risposta: “
Dovete vivere giorno per giorno ed aspettare la buona
riuscita delle nostre cure.” Io e tutta la mia famiglia
stiamo aspettando da 5 anni qualche buon risultato, ma
tutte le cure, le tante fisioterapie, l’operazione ai
tendini, le punture di tossina botulinica, per aiutare i
miei arti ad ammorbidirsi non sono servite a molto. In 5
anni non abbiamo avuto che piccolissimi miglioramenti,
tanto che avevamo perso quasi la speranza. Qualche mese fa
grazie ad una conoscente, abbiamo conosciuto un dottore,
GAUDENZIO GAROZZO, che pratica MEDICINA TRADIZIONALE
CINESE e FISIOTERAPIA INTENSIVA, cerca di aiutare tanti
bimbi che come me o più di me, hanno problemi motori.
Sono circa due mesi che pratico questo tipo di terapia e
per la felicità mia e dei miei genitori, ho già fatto
alcuni progressi: mi giro a pancia sotto se sono nel
letto, sono più morbido, inizio a stare seduto. Tutto
questo è bellissimo, ma per avere ulteriori
miglioramenti, il dottore Garozzo mi ha detto che dovrò
partire per l’America. La clinica dove dovrò effettuare
le cure si trova a Miami. Alle terapie che già pratico
abbinerò un ciclo di OSSIGENOTERAPIA, grazie alla quale
le cellule del mio cervello che sono addormentate potranno
essere ossigenate. Per compiere questo viaggio e per le
cure che durerebbero sei mesi ho bisogno di molti soldi:
circa 170.000 euro, cifra che i miei genitori purtroppo
non posseggono. Stanno chiedendo quindi il vostro aiuto
per darmi questa opportunità: una fiamma di speranza per
il mo futuro. Vi ringrazio in anticipo per i vostri gesti
di solidarietà che mi aiuteranno a realizzare il mio più
grande sogno: ESSERE COME TUTTI GLI ALTRI BAMBINI.
Grazie
per il vostro aiuto
Banca
popolare Vesuviana
Intestataria
MARTONE LUISA
Coordinate
IBAN : IT17Q0560240170CC0010009830
Si
riporta in seguito i preventivi della clinica americana.


|